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La Storia del Quadriennale

La Storia del Quadriennale

La nascita dei Licei Quadriennali in Italia risale al 2014, quando il MIUR autorizzò, con il rispettivo Decreto Ministeriale, 9 scuole, dando loro la possibilità di attivare percorsi liceali della durata di 4 anni anziché 5. Il suo scopo era quello di creare scuole sempre più orientate verso una prospettiva internazionale. A partire da gennaio 2017, circa 200 scuole in tutta Italia, compresa la nostra, hanno aderito a questa sperimentazione.

I vantaggi di un percorso quadriennale sono da ricercare prima di tutto nel fatto che gli studenti hanno la possibilità di terminare il loro percorso liceale a 18 anni, come la maggior parte dei loro coetanei europei. Questo anno guadagnato può servire per accedere in anticipo all’università (occorre ricordare che per l’accesso tramite graduatore la norma prevede che a parità di punteggio abbiano la precedenza i più giovani di età), oppure per fare tirocini in azienda o compiere un viaggio all’estero, tutte opportunità di crescita irripetibili.

Rispetto al modello italiano, la maggioranza degli Stati Europei preferisce un secondo livello di istruzione (lower secondary) che, rispetto alle nostre scuole medie triennali, si estende fino ai 15/16 anni, contro i nostri 14. Per contro, ad essere abbreviato quasi ovunque, è il terzo livello di istruzione (upper secondary) che, rispetto ai nostri 5 anni, dura in genere 3 o 4, concludendosi dunque a 17 o 18.

Analizziamo i paesi nel dettaglio:

  • In Francia, ad esempio, le scuole superiori durano 3 anni, facendo conseguire il diploma a 18 anni.
  • In Spagna, invece, hanno un ciclo di 2 anni, concludendosi comunque al diciottesimo anno di età.
  • In Germania il sistema è più complesso, ma allo stesso tempo flessibile. In genere il ciclo superiore inizia a 16 anni e si conclude a 18 o 19, a seconda del percorso scelto. La scuola principale per gli studi generali è la Gymnasiale Oberstufe, che costituisce la parte finale (dai 16 ai 18-19 anni) del Gymnasium. C’è anche la Berufsfachschule, una scuola per la fascia 16–19 anni orientata al mondo del lavoro, che lascia ampio spazio alla pratica professionale. Vi sono poi molte varianti, anche specifiche dei singoli Länder (gli Stati federati della Germania).
  • In Inghilterra il livello “upper secondary” è inserito come seconda parte del più ampio ambito delle “secondary schools”, ciclo unitario che abbraccia l’istruzione dei ragazzi tra gli 11 e i 18 anni.

Per riassumere, nonostante le diverse forme, resta comunque una costante a livello Europeo: le scuole equivalenti alle nostre scuole superiori, non durano più di 4 anni.

Non è dunque la durata a fare la differenza, ma l’articolazione interna del percorso, gli obiettivi e il metodo didattico.